Atac e sicurezza in metro: sforzo continuo in collaborazione con Forze dell´Ordine

1404_labiaCentocinquantatre tra fermi e arresti, quattrocentosessantotto persone identificate e tredici sequestri di merce abusiva. Questi i numeri realizzati, da marzo a giugno, con l´operazione “Alto Impatto”, l´iniziativa straordinaria di security in metro che vede la collaborazione tra personale Atac e Forze dell´Ordine. Le pattuglie della security Atac hanno prestato servizio di controllo, su tutte le stazioni di metro A, B e B1, velocizzando l´intervento degli agenti tutte le volte che se ne è manifestata la necessità. L´operazione “Alto Impatto” si è concentrata nelle stazioni definite “sensibili”, per l´alto tasso di episodi di microcriminalità che le hanno riguardate in passato. Nel dettaglio, le stazioni di Ottaviano, Lepanto, Flaminio e Spagna, per la linea A, e Castro Pretorio, Termini, Cavour, Colosseo e Circo Massimo, per la linea B, sono state soggette a turni di controllo più numerosi rispetto alle altre. I dati relativi all´operazione “Alto Impatto” si sommano a quanto fatto da inizio anno per migliorare i livelli di sicurezza degli ambienti metropolitani. Da gennaio al 31 maggio, in particolare la security Atac ha infatti eseguito oltre 40 mila allontanamenti di soggetti “abusivi” all´interno della metropolitana, tra persone moleste, venditori ambulanti, questuanti e suonatori non autorizzati. Nonostante gli sforzi profusi dall´azienda e dagli enti responsabili della pubblica sicurezza, persistono problematiche di sistema, relative a strumenti legislativi, risorse disponibili e dimensione delle criticità che rendono di complessa risoluzione il fenomeno dell´accattonaggio nelle stazioni della metro di Roma. In relazione a notizie stampa Atac intende infine comunicare che è al vaglio dell´azienda la contestazione degli eventuali illeciti penali nei confronti dei soggetti che millantano di essere dipendenti Atac per truffare ed estorcere denaro ai passeggeri

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Un Commento:

  1. Si,ma ora,a pochi mesi di distanza, tutto sembra dimenticato

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