Roma...Bus

 

Storia,immagini e tecnica degli autobus (e del filobus) a Roma dagli anni '70 ad oggi


Approfondimenti,Tecnica e Curiosità

Le "linee della memoria"

La 6082 proveniente dal Cimitero Flaminio transita in Via della Baleniere diretta a Stazione Lido Centro in servizio sulla linea 079, attuale C4

 

Nella città di Roma, oltre alle normali linee di trasporto pubblico, esistono delle linee particolari, realizzate per offrire un collegamento diretto e dedicato con i principali cimiteri della città: Verano, Prima Porta, Laurentino, Ostia Antica, San Vittorino, Cesano e Santa Maria di Galeria. La rete di queste “linee della memoria” si compone di 13 linee, identificate con la lettera C seguita da un numero (da 1 a 26, escluso il 10 ed i numeri da 14 a 18 e da 20 a 25) , proprio per distinguere questi collegamenti particolari dalla rete ordinaria in quanto queste linee hanno quasi tutte poche corse nell’arco della giornata con percorsi spesso lunghi e tortuosi.

 La vettura 7110 (BMB 240L) nella nuova livrea in servizio sulla linea C6 sosta al capolinea di Cimitero Flaminio (Viale degli Islamici / Ingresso Nord)

L’idea di realizzare un collegamento particolare e dedicato per raggiungere i cimiteri a Roma non è recente sebbene il Cimitero Monumentale del Verano,costruito agli inizi del 1800, per la sua posizione è stato quasi da sempre ben collegato dai mezzi pubblici ordinari. Il primo progetto di un collegamento “cimiteriale” risale agli anni ’50, quando si iniziò la costruzione del nuovo cimitero Flaminio, nella zona di Prima Porta. La SRFN, che allora gestiva la ferrovia da P.le Flaminio per Viterbo, progettò un collegamento ferroviario diretto con il nuovo cimitero attraverso una diramazione di circa 1 Km dalla stazione di La Celsa. Era addirittura previsto un apposito servizio "cimiteriale" tanto che la SRFN aveva progettato anche l'acquisto di carrozze speciale per il trasporto dei defunti. Sebbene la linea fosse stata completata fu un lavoro inutile in quanto la costruzione del cimitero in posizione differente dal progetto originario resero inutile l’opera e la diramazione  fu ben presto smantellata senza aver visto transitare un solo treno. Per quanto riguarda gli autobus, una delle prime linee “cimiteriali” è stata, nei primi anni ’80, lo 079 (l’attuale C4) da Ostia al Cimitero Flaminio, in servizio nei soli giorni festivi ed esercitata con  i Fiat 306/Macchi, autobus extraurbani provenienti dalla linea Roma – Tivoli, seguita negli anni successivi dallo 019,esercitata con i Fiat Ducato, dallo 026 e dalla C (l’attuale C2),sulle quale trovarono impiego i Kassbohrer SETRA,da poco arrivati a Roma.  Per alcuni anni ATAC ha anche gestito una navetta interna al Cimitero Verano denominata “V”, attualmente gestita dall’AMA (Azienda Municipale Ambiente) con personale Trambus. A parte la navetta interna al Cimitero Verano si trattava di servizi di linea ordinari, sebbene effettuati  con orari particolari. Solo nel 2003 iniziò a delinearsi la rete attuale. Per agevolare l'utenza che nel mese di Novembre si reca in visita ai propri defunti ATAC istituì in via sperimentale e per il solo mese di Novembre,le linee C5,C6 e C7. Il successo dell'iniziativa ed il gradimento da parte dell'utenza portò ATAC  a pensare e realizzare una vera e propria rete dedicata,che nel marzo del 2008 si è ulteriormente espansa con l'istituzione della linea C13 da Stazione Lido Centro al Cimitero Laurentino e con il prolungamento della linea C8 in Via F. Baldelli, all'altezza della fermata metro B di San Paolo Basilica

Sosta nel piazzale antistante la Stazione Met.Ro. Montebello la 7341 in servizio sulla linea C1

 
Senza dilungarci troppo nella storia passiamo ad esaminare la rete attuale:

Transita in Via Labicana la 7635 in servizio sulla linea C3 diretta al Cimitero Flaminio

Come si può facilmente intuire si tratta di linee particolari, il cui percorso,spesso estremamente tortuoso, è studiato in modo tale da essere il più capillare possibile, servendo in questo modo più quartieri. Chi utilizza queste linee,specialmente anziani o persone non automunite, non è interessato ai tempi di percorrenza, ma apprezza la comodità di poter raggiungere i luoghi di destinazione con un solo mezzo, senza dover effettuare trasbordi. Complessivamente il servizio è molto gradito dall’utenza,che ne vorrebbe un potenziamento. Alcune linee, in effetti, hanno orari fin troppo scomodi, spesso con partenze o di prima mattina o all’ora di pranzo e poche corse. Ma il servizio, se si eccettua la C1 che è una vera e propria navetta interna al Cimitero di Prima Porta, e la C19, che ha un percorso molto breve, è molto di nicchia ed un suo potenziamento richiederebbe un impegno di uomini e mezzi non giustificato dalla potenziale utenza. Anche nel periodo della commemorazione dei defunti, in cui tutte linee vengono potenziate effettuando servizio tutti i giorni e con più corse, l’utenza resta sempre relativamente bassa,sebbene spesso queste linee,specialmente quelle transitanti per il centro storico, vengano utilizzate anche per tragitti intermedi . 

Oltre alle linee appena esaminate, a Roma esistono anche altre linee che raggiungono i cimiteri e che fanno servizio ordinario tutti i giorni:

Sotto un cielo carico di pioggia la 2050 è appena partita dal capolinea di P.za di Cinecittà sulla Linea C11 diretta al Cimitero Laurentino

 

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